LOMBARDIA – Presidi rimandati a Settembre

Dall’assessorato regionale all’istruzione ci giunge la conferma che i 355 dirigenti scolastici che avrebbero dovuto entrare in servizio il 10 di Marzo, hanno appena firmato un contratto a tempo indeterminato che farà slittare l’inizio del loro incarico in data 1 Settembre 2014. Ciò è frutto anche di una richiesta avanzata dallo stesso ministro Giannini in linea con quanto dichiarato dai dirigenti del suo ministero ieri sera.

Se da una parte possiamo considerare questo fatto come una vittoria, dall’altra, dichiarano i docenti da Palazzo Lombardia, non c’è alcuna garanzia sull’effettiva futura nomina dei suddetti dirigenti: con le sentenze dei ricorsi al TAR al concorso per l’assunzione dei dirigenti scolastici che potrebbero uscire da qui a settembre c’è il rischio che 355 scuole lombarde continuino ad avere una reggenza; per questo i (forse) futuri presidi sono sul piede di guerra.

Chiediamo quindi all’Ufficio Scolastico Regionale che vengano date delle garanzie reali agli studenti lombardi sia sulla possibilità di avere dei dirigenti scolastici che siano presenti nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico (la loro parziale assenza negli ultimi anni ha portato complicazioni e reallentamenti al quotidiano svolgimento dell’attività scolastica e al funzionamento degli organi democratici di rappresentanza studentesca all’interno delle scuole), ma soprattutto sulla continuità della loro didattica e sul fatto di poter arrivare ad affrontare l’esame di maturità preparati.

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