Sciopero DAD – 27 Ottobre

Comunicato di proclamazione di sciopero dalla DAD (27 Ottobre):     

A tutti e tutte gli studenti e le studentesse 

degli istituti secondari di secondo grado della Lombardia,

Ai rappresentanti d’istituto eletti della Lombardia,

Ai rappresentanti di classe eletti della Lombardia,

Ai presidenti delle CPS (Consulte Provinciali Studentesche) della Lombardia,

e.p.c. 

Ai Dirigenti Scolastici degli istituti secondari di secondo grado della Lombardia,

Ai docenti degli istituti secondari di secondo grado della Lombardia,

Ai Consigli d’Istituto degli degli istituti secondari di secondo grado della Lombardia. 

Milano, 25 ottobre 2020 – Lo Scrivente Sindacato Studentesco, vista la mancata sensibilità da parte di Regione Lombardia e del Ministero dell’Istruzione nei confronti delle richieste portate avanti da studenti e lavoratori della conoscenza, che da troppo tempo chiedono misure concrete per quanto concerne il trasporto pubblico, le strutture scolastiche, e lo svolgimento delle attività didattiche in sicurezza e di qualità,

proclama sciopero regionale studentesco in data martedì 27 ottobre per la durata dell’intera giornata scolastica. 

Abbiamo denunciato fin da prima dell’inizio dell’anno scolastico l’inadeguatezza delle azioni del Governo e della Regione. Tutt’oggi c’è bisogno di massicci investimenti sull’edilizia scolastica e sul trasporto pubblico, a partire dall’aumento della frequenza e della capienza delle corse, insieme ad un ampliamento del parco mezzi sulle linee rinnovate. 

È indispensabile vista la crisi socio-economica che stiamo vivendo, finanziare l’istruzione pubblica garantendo il diritto allo studio attraverso forme di welfare studentesco e la completa gratuità della formazione. Bisogna poi assicurare spazi compatibili con le misure anti-Covid, garantire le assunzioni dei docenti e lo smantellamento delle classi pollaio. La didattica in presenza non è paragonabile con quella a distanza. La “DAD” è indispensabile nel momento in cui tutte le attività produttive e di consumo devono chiudere, ma dev’essere utilizzata come strumento emergenziale. Prima ancora di imporla è necessario assicurare il diritto allo studio a tutti distribuendo dispositivi elettronici ed assicurando connettività gratuita a chi ne necessita. 

Potevano ridare veramente priorità alla scuola, invece silenzio: ci siamo ritrovati con i contagi in grave aumento e la Regione che rinuncia alla scuola, imponendo come prima misura di contenimento del contagio la chiusura delle scuole ed il passaggio alla totale didattica a distanza. 

Proclamiamo lo sciopero, dunque, per far sì che anche i governatori della Lombardia finalmente ci comincino ad ascoltare e si confrontino con noi per rilanciare la scuola e curare per davvero la salute della cittadinanza.

                                                                  Unione degli Studenti – Lombardia